Straniero integrato: “Così alle donne italiane metteranno il velo islamico, l’Italia deve svegliarsi! Stanno facendo un cambio culturale”

da Il Giornale – La sfida all’ordine, alle leggi e ai politici da parte dei Tiktoker sembra essere l’elemento dell’estate sui social. Sono per lo più immigrati o figli di immigrati quelli che pubblicano sui social i video in cui sbeffeggiano le regole, si fanno gioco dell’ordine pubblico e del decoro delle nostre città.

E se da una parte ci sono i soliti buonisti che “ma dove avete vissuto, lo abbiamo fatto tutti“, dall’altra ci sono persone di maggior buonsenso, magari straniere, che individuano in questi comportamenti qualcosa di nuovo, che dovrebbe far suonare qualche campanello d’allarme sulla deriva che sta assumendo l’Italia.

Certo, non è poi così grave viaggiare gratis sui treni prendendo per i fondelli i capotreno e i passeggeri onesti, non è poi così grave farsi il bagno in una fontana storica appena ristrutturata, con tanto di gonfiabile. E chi nella sua vita, davanti alla poca voglia di incamminarsi, non ha chiamato un’ambulanza fingendo un malore per farsi fare un passaggio? E poi, ancora, ci sono i materassi portati in spiaggia perché non si hanno i soldi per pagare gli hotel, le notti trascorse all’interno degli autobus per lo stesso motivo, i bagni nelle piscinette gonfiabili sopra i treni e quelli dentro i cassonetti e l’ammissione che, dopo tutto, se non si possono comprare gli abiti di lusso li rubano alle “prede”, ossia gli italiani, magari a Riccione. Il tutto ripreso sui social, con tanto di attacco ai politici del centrodestra che hanno osato criticare tutto questo. L’abbiamo fatto tutti, giusto?

Se gli italiani figli dell’accoglienza e della tolleranza trovano tutto questo lecito e, forse, anche divertente solo perché compiuto da giovani “maranza“, come si definiscono gli stessi giovani stranieri nati o cresciuti in Italia, gli stessi stranieri ritengono che tutto questo sia inaccettabile, dando lezioni a noi italiani su quello che è il sentimento di appartenenza culturale e di difesa della propria tradizione. Che cortocircuito per la sinistra. A farlo è un lettore straniero de ilGiornale.it sotto l’articolo “Piscine, docce in piazza e ambulanze usate come taxi: le provocazioni degli stranieri in Italia“, portando argomentazioni che dovrebbero farci riflettere e un po’ vergognare per quanto stiamo concedendo alle nuove generazioni, soprattutto di “maranza”.

Ciao a tutti parlo da extracomunitario che vive in Italia da tanti anni io non so come non fatte a fare rispettare il vostro Paese, il gran problema dell’Italia… il 90 % sono i nordafricani e piano piano stanno facendo un cambio culturale andate avanti cosi che alle donne italiane li metteranno il velo e ora di svegliarsi“, scrive l’utente carbo80. Com’era quella storia che non esiste la sostituzione culturale nel nostro Paese? Il nostro lettore ha evidentemente riscontrato nella maggior parte degli italiani la scomparsa di quel sentimento di orgoglio per le radici e le tradizioni, che in gran parte dell’Europa, e non solo in Italia, sta abdicando in nome del buonismo, dell’integrazione. Invece di integrare gli stranieri nella nostra cultura sembra esserci una volontà di integrare gli europei alle altre culture. Ma è davvero questa la ricetta? Secondo il lettore de ilGiornale.it no: “Io a questo Paese lo rispetto e le sono grato,chi viene qui a non lavorare a mancare il respetto a la sua cultura e umiliare il suo popolo se ne deve andare“. L’italiano è stentato ma davanti a uno straniero che si indigna per come viene trattata la cultura italiana e per come vengono sbeffeggiate le nostre istituzioni dovremmo solo inchinarci, ringraziare e fare un’esame di coscienza.

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