Sondaggio Demos: crescono gli italiani contrari all’invio di armi a Zelensky, salgono al 51%. I favorevoli in calo di un punto

da Il Fatto Quotidiano – Sondaggio Demos, il Paese resta spaccato in due sull’invio delle armi a Kiev: il 49% delle risposte sono favorevoli, in calo di un punto. A rilevarlo è il sondaggio Demos per Repubblica.

Secondo il presidente dell’istituto Ilvo Diamanti, nell’opinione pubblica si registra in generale “un senso di abitudine” sull’argomento: restano le preoccupazioni e le incertezze sul conflitto, ma non ci sono grossi spostamenti sulle posizioni personali. Anche perché l’idea condivisa è che la guerra durerà a lungo e non si vede all’orizzonte una soluzione chiara.

Ancora molto alta è l’ansia per quello che avviene oltre confine: l’88 per cento (- 2 punti) dice di avere paura. E il 48% “in misura più seria”. Maggioritaria inoltre la quota di persone interpellate che sostiene di vedere indebolita la leadership del presidente russo Vladimir Putin:

il 62% lo ritiene più debole, mentre il 21 “forte allo stesso modo” e il 13 “più forte”. Una percezione che, osserva Diamanti, è condivisa a livello trasversale tra i partiti, ma è predominante nel campo del centrosinistra (e del Movimento 5 stelle). Riguarda infatti i 2\3 degli elettori dem e oltre il 60% di quelli 5 stelle. Una convinzione che si indebolisce tra chi dichiara di votare Lega e Forza Italia.

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