Nove eco-terroristi bloccano l’A1, finisce male: trascinati sull’asfalto dalla polizia, ammanettati e sbattuti a bordo strada

da Libero Quotidiano – Nove attivisti di Ultima generazione questa mattina 25 luglio alle 8,50 hanno bloccato il traffico sull’autostrada A1, da Firenze verso Roma, all’altezza di Fiano Romano. Gli “ecotalebani” aderenti alla campagna “Non paghiamo il fossile” per tutta la durata dell’azione hanno dialogato con gli automobilisti presenti, discutendo della gravità della situazione climatica, economica e sociale corrente, e dell’inaccettabilità dell’inazione della politica per contenerne e prevenirne i danni.

Dopo circa 20 minuti di blocco sono arrivate sul posto le forze dell’ordine, che hanno portato via i presenti, trascinandone alcuni sull’asfalto, e li hanno ammanettati a bordo strada.

“Sono Pietro, ho 20 anni e sono terrorizzato, perché vedo il mondo che ho intorno sgretolarsi per il collasso climatico, a partire dagli alberi da frutto nel giardino della mia famiglia, morti per la siccità, dalla neve che non ho visto sulle Alpi in questi anni, dai ghiacciai che stanno scomparendo insieme alle nostre riserve d’acqua. Lentamente alcuni, altri in un secondo. Come quello della Marmolada”, racconta l’attivista. “È spaventoso, e soprattutto è ingiusto. Chi governa a questo non dà risposte. Continuiamo a perdere acqua dalla rete idrica e continuiamo a vedere le nostre tasse investite nella causa di questa crisi: i combustibili fossili”.

Quindi parla un altro ragazzo: “Mi chiamo Bruno, ho 29 anni e sono sceso in strada perché non ne posso più: non ne posso di avere un Governo che, da un lato, ignora la crisi climatica, dopo una primavera di siccità e alluvioni e nel pieno di un’estate senza precedenti, e, dall’altro, attua politiche che renderanno più profonde le diseguaglianze sociali ed economiche. Un doppio sfregio che come cittadino non sono disposto a tollerare”.

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